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Idrogeno e alcalinità

Acqua & Farma

ACQUA & FARMA BLACKDIAMOND

Il significato del diamante si può far risalire all'origine stessa del nome, dal greco "adamai" non domabile, quindi forza indomabile. Per le sue caratteristiche è la pietra più ambita e desiderata come il nostro impianto fiore all'occhiello della nostra gamma : trasparente, luminoso, durissimo, puro e immutabile è considerato fin dall'antichità la pietra talismano per eccellenza, appannaggio dei principi e dei potenti Aria e Acqua, rappresentano le fonti vitali di ogni essere vivente. Migliorarne la qualità e senza dubbio un mezzo per vivere meglio. In questo ambito, la qualità dell'aria e dell'acqua giocano un ruolo decisivo, migliorarne le caratteristiche non potrà che arrecarci una sensazione di benessere e farci sentire ancora più immersi e interconnessi con L'Acqua Alcalina osmotizzata che può portare dei benefici a tutta la famiglia. La Tecnologia Brevettata Acqua & Farma produce semplicemente acqua alcalina osmotizzata che ti permette di bere e cucinare in totale sicurezza.

LA NOSTRA TECNOLOGIA
La moderna tecnologia di Acqua & Farma Blackdiamond permette oggi di poter disporre ovunque di un'acqua purissima, Leggera, Alcalina e ricca di calcio e magnesio. Un'acqua pura con pH elevato da 7,4 a 11,0 e coadiuvante naturale contro diabete, ione colesterolo, pressione alta, arteriosclerosi, disturbi cardiaci, calcoli, problemi renali, tumori, mal di testa, obesità, sovrappeso, cellulite, osteoporosi, artrite reumatoide, tendiniti, stitichezza, diarrea cronica, gonfiore addominale, emorroidi, llergie, reflusso acido, nausea, crampi, gotta, insonnia, stress, funghi, ictus, miopia...

CARATTERISTICHE TECNICHE:
Produzione nominale 100-140 Lt/h (la produzione varia in funzione della salinità, della pressione di rete e della temperatura dell'acqua).
Pressione di esercizio 9-10 bar.
Alimentazione 230 V-50Hz.
Abbattimento medio >95%.
Dimensioni cm H 45-I 10,7-P 45
N.B. Si può installare in orizontale e sottozoccolo.

Caratteristica acqua da trattare: temperatura max 35 gradi Celsius

ACQUA & FARMA BLACKDIAMOND
Caratteristiche tecniche
Centralino elettronica di gestione e controllo funzioni "versione RO"
n. 1 Prefiltro SED 5 micron + Carbon Block in cocco trattamento all'argento
n. 1 membrana 180 GPD
n. l motore esclusivo con raffreddamento ad acqua, potenza 200W (non scalda)
n. 1 pompa Procon 330 L/h a palette
n. 1 filtro per produzione acqua alcalina
n. 1 filtro per produzione calcio, magnesio, potassio e idrogeno
Produzione: acqua alcalina e idrogeno 100-140 L/h

ALCUNI DATI IMPORTANTI
Latte materno: ph circa 7,4, ricco di magnesio e calcio
Liquido amniotico: ph circa 7,4, ricco di magnesio e calcio
Sangue umano: ph circa 7,4
Acqua ideale: ph circa 7,4
Acqua prodotta da impianto ACQUA & FARMA BLACKDIAMOND: ph da 7,4 a 11

La sorgente di lunga vita... ESISTE DAVVERO!

Ai piedi dell'Himalaya, in Pakistan, vive la popolazione più longeva della terra. Gli Hunza. Questa gente non soffre delle patologie e delle malattie degenerative dei nostri tempi. Non sanno cos'è il cancro, lo stress, la depressione, l'obesità, il diabete, la demenza senile, l'osteoporosi ecc. Vivono in media 110 anni ed il loro cervello, a 90 anni, è ancora molto reattivo. Spesso le donne Hunza non hanno rughe e sono prolifiche sino ad età avanzata. Alcune a cent'anni lavorano nei campi e curano ancora i loro figli.

Dove sta il loro segreto? Semplicemente nell'ACQUA che bevono.
La comunità scientifica internazionale ha studiato questo popolo e ne ha scoperto il segreto. Vita sana, ma soprattutto... una sorgente d'acqua unica al mondo. Bevono, preparano cibi CON ACQUA:
MOLTO ALCALINA (pH elevato >= 7,4)
PURA (senza sostanze nocive)
LEGGERA
ANTIOSSIDANTE (ORP negativo)
CARICA DI OSSIGENO (in forma HO-)
RICCA DI CALCIO, MAGNESIO, POTASSIO E IDROGENO BIODISPONIBILI

Salute e bellezza

A casa tua nasce la sorgente più sicura
La moderna tecnologia di ACQUA & FARMA permette oggi di poter disporre OVUNQUE di un'acqua con caratteristiche analoghe. PURISSIMA, LEGGERA, ALCALINA e RICCA DI CALCIO, MAGNESIO, POTASSIO E IDROGENO.

Un'acqua pura con pH elevato e coadiuvante naturale contro diabete, colesterolo, pressione alta, arterosclerosi, disturbi cardiaci, calcoli, problemi renali, tumori, mal di testa, obesità, cellulite, osteoporosi, artrite, tendiniti, stitichezza, diarrea cronica, gonfiore addominale, emorroidi, allergie, riflusso acido, nausea, crampi, gotta, insonnia, stress, funghi, ictus, miopia...

Acqua & Farma possiede una membrana così selettiva da consentire addirittura la rimozione di sostanze indesiderabili presenti anche in forma molecolare e ionica. Abbiamo così un sistema di depurazione dove non intervengono elementi chimici e non si altera, quindi, la composizione biologica dell'acqua.
Proprio per via delle dimensioni dei suoi micropori. la membrana di Acqua & Farma è in grado di lasciar passare, insieme alle molecole dell'acqua, anche i sali minerali necessari e assimilabili dal nostro organismo: i minerali organici (quelli stessi che sono contenuti, in quantità elevate, all'interno di molti cibi). Fermerà invece, tutti i sali inorganici: quelli che non possono essere utilizzali nel processo di nutrimento cellulare o per produrre energia quotidiana, e che invece abitualmente si depositano nei nostri reni, provocando la formazione di calcoli o in mille altri punti impedendo il buon funzionamento dei nostri organi.
E' proprio un'acqua pura come quella prodotta da Acqua & Farma che riesce a pulire l'organismo, eliminando le tossine. Il suo alto potere di drenaggio la rende diuretica e capace di dissolvere grassi e lipidi, lavorando al mantenimento di un corpo sano e bello e di una pelle tesa e luminosa.

Acqua & Farma alcalina e gli effetti benefici sulla nostra salute

L'acqua alcalina di Acqua & Farma è ricca di antiossidanti e di minerali. L'acqua alcalina ripristina il naturale equilibrio acido-basico del corpo, contrastando: invecchiamento, patologie degenerative, carenze nutrizionali. Il sistema Acqua & Farma produce un'acqua alcalina dalle interessanti proprietà terapeutiche, quali la regolazione del pH corporeo e l'eliminazione delle scorie dall'organismo. L'acqua alcalina di Acqua & Farma crea una vera e propria cura disintossicante, potenziata dall'effetto antiossidante dovuto all'alta concentrazione di ioni idrossili, che garantiscono protezione efficace contro i radicali liberi responsabili di numerose malattie degenerative e dell'invecchiamento precoce. Acqua & Farma permette di ritrovare il giusto equilibrio acido-basico, qual'è il nostro reale fabbisogno di acqua, maggiore idratazione; profonda pulizia dell'organismo; efficace lotta contro i radicali liberi; prevenzione di malattie quali: diabete, allergie, artrite, ipertensione, tumori ecc... Regolazione delle funzioni intestinali; rallentamento dell'invecchiamento cutaneo; soluzione al problema della ritenzione idrica.

L'acqua e la salute del corpo umano

L'acqua è una necessità biologica. Evita disidratazione cronica, riequilibra l'acido-basico, determina il pH ottimale per il nostro nostro organismo. I benefici curativi di Acqua & Farma alcalina contro: allergie, artrite e dolori articolari, cancro, colesterolo alto, diabete di tipo 2, Edema, ipertensione, invecchiamento precoce, patologie cardiovascolari, stanchezza, stipsi. Evita l'avvelenamento alimentare, elimina batteri dentali e orali, aiuta la cura dei capelli, rapida guarigione di ferite e infezioni cutanee, riduce notevolmente l'invecchiamento cutaneo, risolve i problemi cutanei.

ACQUA & FARMA EVITA L'ACIDOSI TISSUTALE

L'acidosi tissutale é un problema assai diffuso ed é classificato ai primi posti tra le malattie della civilizzazione. Coinvolge in particolare il tessuto connettivo ma, dal momento che i valori ematici rimangono inalterati e l'acidosi é rilevabile soltanto attraverso l'esame dell'urina, tale disturbo spesso non viene riconosciuto. Infatti, l'acidosi tissutale latente é uno stato patologico diverso dall'acidosi manifesta, quest'ultimo, diagnosticabile in modo preciso é causa di importanti squilibri dei valori ematici (raro nella pratica medica quotidiana e rilevabile solo in serie patologie e gravi casi d'emergenza). L'acidosi tissutale, che aumenta progressivamente nel corso degli anni, riveste un ruolo particolarmente importante in tutte le malattie reumatiche dato che, indipendentemente da altri fattori causali, gli acidi depositati nel tessuto connettivo provocano, tra l'altro, noduli cartilaginei ed ossei.

In una situazione di omeostasi le cellule, i tessuti e gli organi svolgono correttamente le loro funzioni. Scorie e tossine vengono eliminate attraverso il sistema linfatico verso gli organi emuntori. Se la quantità di tossine è troppo elevata e/o l'eliminazione insufficiente, allora vi è accumulo di tossine nel mesenchima, nei tessuti, negli organi e nel sangue, con la comparsa di una prima infiammazione ed acidosi metabolica. La fase di infiammazione è sostanzialmente una crisi di eliminazione, una strategia dell'organismo per riacquistare l'equilibrio. Tuttavia, se il carico di tossine è troppo elevato o l'organismo non ha sufficiente energia vitale che gli permetta di eliminare le tossine, oppure ancora se si effettua una terapia soppressiva del sintomo, si creano le condizioni perché le tossine si accumulino nell'organismo verso l'interno ortando ad un peggioramento di malattia.

Le fasi di evoluzione sono:

Nei casi di degenerazione neoplastica (cancro) il riequilibrio del pH diventa di fondamentale importanza.

Si nasce alcalini e si muore acidi

L'acidità decompone le nostre cellule, tanto è vero che il bambino nasce alcalino e l'anziano muore acido. Iniziamo ad essere acidi sin da piccoli durante lo svezzamento e a creare depositi di acidi nel corpo. Gli acidi alimentari e metabolici conducono alla trasformazione e alla proliferazione dei microrganismi nei corpi viventi. Questo processo è messo in moto sin dall'infanzia, in considerazione anche della pessima alimentazione acidificante che facciamo fare ai nostri bambini.

Teniamo però sempre presente che i microrganismi sono in realtà utili, perché tutte le cellule del corpo devono rinnovarsi affinché questo resti sano e vigoroso; essi sono importanti per permettere a tutte le cellule una trasformazione continua per gestire il riciclaggio, in modo che le tossine all'interno dell'organismo non si accumulino.

La verità che ci è stata tenuta nascosta è che i sintomi sono solo i segnali di una iperacidità, e ogni malattia è una condizione di acidità generale e di fondo. Se alcuni germi sono coinvolti, essi sono solo testimoni di questa condizione acida perché quelli che invadono il corpo dall'esterno possono solo contribuire ad uno stato di squilibrio che viene determinato in modo primario dai germi già presenti nel nostro corpo, che si trovano nel connettivo (detto anche tessuto intercellulare o mesenchima). I germi esterni possono stimolare solo sintomi secondari, mentre quelli interni sono l'espressione della condizione di fondo che provoca le malattie, cioè l'iperacidità e la conseguente proliferazione eccessiva ed evolutiva di microrganismi.

Il dottor Robert Young, uno dei massimi esperti al mondo sui temi del pH alcalino, afferma che esiste una sola malattia, e si chiama ACIDOSI . I 40.000 mila nomi per le cosiddette malattie sono semplicemente una collezione di sintomi che rappresentano le modalità creative e intelligenti dell'organismo per tenere l'acido concentrato in alcune aree del corpo meno vitali, lontano dal sangue. Se tutto questo acido raggiungesse direttamente il sangue, potremmo morire in poche ore!

Quali sono i sintomi legati all'acidità

Ma vediamo i disturbi legati all'iperacidità: sovrappeso, allergie, intolleranze alimentari, stanchezza, vertigini, confusione mentale, disturbi dell'umore, diabete, ipercolesterolemia, osteoporosi, calcoli renali e biliari, impotenza, infertilità, disturbi mestruali, asma, bronchiti, dermatiti, tumori.
Per quanto riguarda il sovrappeso, con uno stratagemma difensivo l'organismo crea cellule di grasso per portare via gli acidi dagli organi vitali che vanno protetti; quindi il grasso ci salva la vita, ecco perché il nostro corpo non vuole lasciarlo andare! Il caos, in un corpo squilibrato, logora le ghiandole surrenali, e il conseguente abbassamento dei livelli di energia contribuisce all'aumento di peso. Il desiderio di cibi acidificanti come i dolci, un appetito fuori misura e bassi livelli di glicemia nel sangue sono tutti conseguenza di acidi alimentari e metabolici, e di un'eccessiva crescita nel corpo di batteri, lieviti, funghi e muffe nocivi, che poi creeranno sempre più rifiuti acidi. Tutte queste condizioni portano ad ingrassare più facilmente e a dimagrire più difficilmente.

Allergie e intolleranze alimentari

Le allergie e le intolleranze alimentari, sempre più frequenti nel mondo occidentale, sono provocate dai cibi acidi. Nelle allergie le reazioni insorgono con manifestazioni improvvise e possono portare anche alla morte, come nel caso di ingestione di arachidi o crostacei, mentre le intolleranze alimentari possono manifestarsi dopo giorni o settimane dall'assunzione, in quanto occorre del tempo affinché i residui acidi possano accumularsi nel corpo al punto tale da sovraccaricarlo e farlo alla fine reagire. Tali reazioni sono solo l'espressione del tentativo dell'organismo di disfarsi degli acidi in ogni modo possibile.

La stanchezza cronica è la prima fase dell'acidità ed è il sintomo principale di un corpo eccessivamente acido e invaso da microrganismi nocivi, i quali consumano le riserve di elettroni che vengono utilizzate per produrre energia, e successivamente rigurgitano le loro scorie acide come risultato finale. Le tossine prodotte in un corpo acido riducono l'energia derivante dai carboidrati, dai grassi, dalle proteine e dai minerali, diminuendo la capacità dell'organismo di produrre gli enzimi, gli ormoni e gli altri prodotti chimici necessari per la vitalità delle cellule.

Candida e cistite

Batteri, lieviti, funghi e muffe esauriscono rapidamente le riserve di vitamine del complesso B e del ferro, fanno diminuire la glicemia (evento che provoca ulteriore stanchezza, scarsa resistenza e debolezza), danneggiano il tessuto nervoso e la guaina mielinica che protegge i nervi e permette la trasmissione degli impulsi nervosi, mentre lo stesso basso livello di energia crea in un circolo vizioso la degenerazione biologica delle cellule e la crescita di altri microrganismi nocivi.
Una micotossina, l'acetaldeide, creata dai funghi che si trovano nel nostro organismo, riduce la forza e la resistenza, causa stanchezza eccessiva e confusione mentale, inibisce l'assorbimento di proteine e minerali alcalini, distrugge i neurotrasmettitori responsabili della trasmissione degli impulsi nervosi, si lega alle pareti dei globuli rossi, rendendoli meno flessibili e perciò meno capaci di entrare nei capillari. Ciò conduce alla privazione di ossigeno dei tessuti. Quando il fegato converte
l'acetaldeide in alcool, questo produce gli stessi sintomi di una sbornia, con disorientamento spazio-temporale e confusione mentale.
Anche la depressione, l'ansia gli attacchi di panico, la sindrome premestruale sono la conseguenza di un corpo acidificato, così come disturbi neurologici quali cefalee, diminuzione della memoria, vertigini, mancanza di coordinamento muscolare.

I disturbi della pelle

La pelle rappresenta l'organo più importante per l'espulsione degli acidi, ed è da considerarsi come un terzo rene, poiché rimuove circa 1/3 delle tossine del corpo. E ancora oggi le pomate al cortisone sono largamente prescritte per inibire qualsiasi manifestazione cutanea che, al contrario di quanto si possa pensare, è proprio la modalità di difesa dell'organismo dalle tossine acide accumulate negli organi e nel tessuto intercellulare!

L'acidosi, soprattutto determinata dall'acido lattico prodotto nell'attività sportiva, dall'acido urico proveniente dal consumo eccessivo di carni animali, dall'acido acetico, metabolita terminale di grassi e dolci, determina una precoce caduta dei capelli; infatti il cuoio capelluto è un organo del metabolismo e il primo abbondante deposito di sostanze minerali alcaline che sono necessarie per neutralizzare l'eccessiva acidità.

Acidi e diabete

Il diabete è sempre collegato con una bassa energia e un'elevata acidità, dovuta ad acidi alimentari e metabolici e a una crescita microbica in eccesso. Lo zucchero non è una fonte di energia, bensì un rifiuto acido prodotto dalla distruzione delle cellule corporee. Più zucchero o acido mangiamo, più rischiamo un incremento di batteri, lieviti e muffe; le loro tossine sovraccaricano e avvelenano il pancreas, il fegato e le ghiandole surrenali.

Nel diabete tipo 1 esiste una carenza di insulina, che è proprio un ormone alcalinizzante che controlla lo zucchero (acido) del sangue; il glucosio nel sangue è un acido e viene aumentato da uno stile di vita stressante e da una dieta acida. I diabetici hanno livelli di zucchero nel sangue bassi o normali quando il pH delle urine è alcalino (superiore a 7,2) e livelli elevati quando il pH è basso.

Il diabete tipo 2 è il risultato finale del consumo di enormi quantità di zucchero, di carboidrati raffinati e di proteine animali, specialmente in mancanza di una regolare attività fisica, che potrebbe aiutare a compensare tali comportamenti dietetici.

Per quanto riguarda il colesterolo, esso esiste per aiutarci. Non è il colesterolo, costituente fondamentale della membrana cellulare e della parete delle arterie, a provocare attacchi cardiaci o ictus, ma sono gli acidi alimentari, ambientali e metabolici a farlo. Abbassare il colesterolo con farmaci chimici, senza diminuire l'esposizione agli acidi, è una soluzione disastrosa. Se il corpo è iperacido, nel senso che ci sono troppi acidi da dover smaltire tramite l'urina, il sudore, le feci e il respiro, l'organismo cerca di preservarsi e al fine di proteggersi dagli effetti tossici degli acidi, rilascia colesterolo dal fegato per tamponarli. Il livello di colesterolo e il rischio di infarto cardiaco e di ictus aumentano con l'innalzarsi del livello di acido. Basta ridurre i cibi acidi e fare dell'attività fisica per ridurre il colesterolo nel sangue.

Acidi e osteoporosi

La causa dell'osteoporosi è ìl disperato tentativo da parte dell'organismo di neutralizzare gli acidi nel sangue e nei tessuti, utilizzando minerali alcalini che servirebbero a rafforzare la struttura ossea. La perdita di massa ossea è un'inevitabile conseguenza di una dieta e di uno stile di vita acidi. L'errore più grossolano che oggi si possa compiere per prevenire l'osteoporosi è far mangiare alle persone
formaggi e dire loro di bere latte. Invece, il latte e i formaggi sono tra le cause principali dell'osteoporosi perché il calcio in essi contenuto va nel sangue, aumentando la calcemia in modo brusco. Per tale motivo, l'organismo cercherà di riportare i livelli alla normalità eliminando il calcio in eccesso attraverso l'urina.

Inoltre, il calcio preso dal latte e derivati, sottoposti ai processi di omogeneizzazione e di pastorizzazione con la conseguente distruzione della struttura cristallina del latte, viene trasformato da organico in inorganico, per cui esso non può essere assorbito dall'intestino e ovviamente non può essere fissato dalle ossa. Nel frattempo, poiché i latticini sono tra gli alimenti più acidificanti che possiamo ingerire, si attiveranno i sistemi tampone dell'organismo per alcalinizzare il sangue e i tessuti. Risultato: bere latte e mangiare formaggi aggrava l'osteoporosi.

L'equilibrio acido-alcalino

La vita è assicurata dall'equilibrio degli opposti, come ying e yang, positivo e negativo, giorno e notte, simpatico e parasimpatico, acido e alcalino. Ciascun opposto non può esistere senza l'altro. Nel nostro organismo è molto importante l'equilibrio acido-alcalino. Per misurare l'acidità o la basicità di un liquido si utilizza la scala pH (potenziale idrogeno), che riflette la concentrazione degli ioni di idrogeno (molecole caricate positivamente) in qualunque sostanza o soluzione; secondo tale scala il pH neutro è 7, quello acido inferiore a 7, quello alcalino superiore.

I cibi saturi di elettroni o ioni idrossido, OH-, sono alcalini, mentre quelli saturi di ioni idrogeno, protoni o H+ sono acidi. I cibi alcalini sono pieni di elettroni, cioè di energia elettrochimica, che è l'energia con cui il corpo funziona. Essi forniscono al corpo energia proprio per mezzo degli elettroni, quelli acidi lo privano di energia elettrochimica. Questo succede anche nelle batterie: quelle alcaline nuove sono piene di energia in quanto sature di elettroni, mentre le batterie esauste sono state svuotate di elettroni e sono acide, cioè piene di protoni.

Il pH del nostro sangue è circa 7,36 , leggermente alcalino, e varia con un range molto ristretto, che va da 7,35 a 7,45; il valore ottimale viene mantenuto grazitemi tampone che l'organismo possiede per bilanciare gli alimenti e le bevande acidificanti introduciamo per nutrirci. Questi sistemi tampone, specie negli anziani, non sempre riescono a neutralizzare il surplus di acidità, per cui i residui acidi, se non eliminati, provocano uno stato del terreno biologico che prende il nome di acidosi. Se il pH del sangue va sotto 6.8 o sopra 7.8 le cellule non funzionano più e la persona muore.

Un corpo sano funziona al meglio in un ambiente leggermente alcalino; il pH del sangue deve obbligatoriamente essere tra 7,35 e 7,45, mentre il pH delle cellule tra 7,2 e 7,5.

Ma quali sono i sistemi che abbiamo per contrastare la formazione di acidi nel corpo?


Le conseguenze della disidratazione

L'acqua rappresenta ca. il 60-70% del peso del nostro corpo, é distribuita per circa due terzi nei cosiddetti spazi intracellulari e per un terzo negli spazi extra-cellulari. Consiste in una soluzione di elementi nutritivi ed elettroliti che gli esseri viventi assimilano per mezzo del processo metabolico, coordinato e regolato a sua volta da complessi processi bio-elettromagnetici.

La membrana cellulare rappresenta la struttura che delimita gli spazi intra-cellulari da quelli extra-cellulari ed assolve al compito di filtro selettivo, che lascia passare, cioè, alcune sostanze piuttosto che altre, assicurando così una corretta omeostasi, vale a dire il giusto equilibrio degli scambi di sostanze. Per svolgere questa funzione di regolazione attiva e di coordinazione è necessaria una certa "tensione attiva", il cosiddetto potenziale di membrana che nelle cellule sane varia tra i — 70 e —90 millivolt. Gli elettroliti quali sodio, potassio, magnesio, calcio ed altri, rivestono un ruolo fondamentale nello svolgimento e mantenimento di questa indispensabile funzione, mentre specifiche pompe di ioni provvedono al corretto equilibrio tra interno ed esterno della membrana cellulare: l'insieme di questi processi genera il potenziale di membrana. La concentrazione di elettroliti e l'attività delle pompe ioniche vengono a loro volta controllate dall'equilibrio acido-basico nei tessuti.

Oggi si conoscono molto bene le conseguenze dei problemi legati ai deficit dell'equilibrio idrico (p. es. problemi a livello renale) e degli elettroliti (p. es. sintomi quali crampi muscolari e disturbi del ritmo cardiaco) ma rimangono ampiamente sottovalutate le conseguenze dell'acidosi tissutale latente, soprattutto per la difficoltà di diagnosi in quanto la sintomatologia ad essa legata non é specifica. Le malattie provocate da errori alimentari e stili di vita scorretti e i disturbi che ne conseguono collegati all'acidosi latente, costano alla sanità milioni di euro l'anno.

Ma quali sono i disturbi che segnalano l'acidità?

Gli acidi depositati nel polso creano la sindrome del tunnel carpale, nelle dita dei piedi la gotta , nella pelle dermatiti ed eczemi, nelle grosse articolazioni come ginocchia e spalle e nelle dita delle mani l'artrite reumatoide, nei tessuti la fibromialgia e altre malattie degenerative. Se questi depositi diventano saturi, al corpo non resta altro che depositare gli acidi in eccesso nel sangue, che a sua volta li trasferisce negli organi vitali con la circolazione, a questo stadio il corpo manifesterà malattie gravi quali diabete, malattie cardiovascolari, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, tumori.

Tutte le malattie e i malesseri psico-fisici sono una manifestazione estrema di un terreno biologico decisamente acido. Tutti i problemi di salute sono il risultato di acidità.

L'acidità e l'assorbimento di minerali

Una condizione acida fa diminuire l'assorbimento di minerali e di altri nutrienti, riduce la capacità delle cellule di riparare i danni subiti e la possibilità di disintossicarsi dai metalli pesanti, abbassa il livello energetico del corpo, rende l'organismo maggiormente suscettibile alla malattia, stimola le cellule a diventare tumorali. Infatti, le cellule cancerose si sviluppano in ambiente acido e non sopravvivono in ambiente alcalino, per cui, alcalinizzando il terreno, il cancro regredisce o non si forma.
La maggior parte delle persone oggi soffre di squilibri metabolici: è in sovrappeso, stanca, prematuramente invecchiata. E' estremamente probabile che almeno una delle persone che amiamo soffra di una delle tre maggiori cause di morte nel mondo occidentale: malattie cardiovascolari, tumori e diabete.

Effetti dell'acidosi

L'effetto finale più grave dell'acidosi è il tumore. Ci sono solo due fattori sempre presenti quando c'è un tumore, indipendentemente dal tipo: un pH acido e la mancanza di ossigeno (ipossia). Questa è stata la scoperta di Otto Warburg, premio Nobel per la Medicina nel 1931. I malati terminali di tumore sono in genere 1000 volte più acidi delle persone sane, hanno un valore di pH del sangue molto basso perché, in carenza di ossigeno, il glucosio si trasforma in acido lattico e questo abbassa il pH cellulare da 7,3 fino a 6,0 o meno. I tumori non riescono a mantenersi in un ambiente ricco di ossigeno e con un pH superiore a 7,4.
Il corpo ha un modo intelligente per trasformare gli scarti acidi in scarti solidi: lo stoccaggio può avvenire in molte parti, incluso il grasso corporeo. Per poter effettuare una neutralizzazione delle scorie e delle tossine, il corpo necessità di minerali alcalini; in loro mancanza l'organismo deve rubare il calcio alle ossa per alcalinizzare, determinando il processo di osteoporosi. I maggiori problemi causati dalle scorie acide sono legati al fatto che esse coagulano nel sangue, rendendolo poco fluido e tale da ostruire i capillari. Inoltre, quando il livello di acidità nel corpo si alza oltre una certa soglia, compare il dolore in varie zone, dovuto proprio alla concentrazione di scarti acidi in quella zona.ù

E se siamo già ammalati! Possiamo evitare il peggioramento?

Dimentichiamoci della misura del colesterolo e dei carboidrati, delle calorie in eccesso e degli alimenti grassi, della pressione sanguigna, della glicemia, dei livelli ormonali o di qualsiasi indicatore di salute che è di pertinenza medica; lasciamo ai medici, che se ne occuperanno nel caso in cui fossimo già ammalati, e proviamo ad effettuare nel nostro corpo una prevenzione primaria , cioè impedire di ammalarci. Se avessimo già una malattia, potremmo fare una prevenzione secondaria, cioè evitare l'aggravamento delle nostre condizioni cliniclîeoaaciFritraa invertire l'effetto peggiorativo delle stesse malattie. L'unico metro importante per la salute sarà il pH del sangue e dei tessuti, ovvero quanto esso sia acido o alcalino.

Fra tutti gli equilibri che il corpo umano si sforza di mantenere, il più importante è quello acido-alcalino. Il corpo umano è stato concepito per essere alcalino e farà di tutto per conservarsi lievemente alcalino. Ma tutte le funzioni corporee producono effetti acidi, perché il corpo è alcalino nella struttura e acido nella funzione; questo significa che il corpo ha bisogno di carburante alcalino (frutta e verdura), mentre gli acidi sono il sottoprodotto di tutta l'attività metabolica. Se a tale attività si aggiunge un enorme disordine alimentare, si verifica la massiva iperacidificazione di cellule, tessuti, organi e, infine, del sangue, aprendo le porte alle patologie croniche.

Le sette fasi in cui si rivela l'acidità

Quando il sangue si trova di fronte ad un eccesso di acido, comincia ad estrarre i minerali alcalini dai nostri tessuti per controbilanciarlo; se non ce ne sono quantità insufficienti nella dieta o nelle riserve corporee, potrebbero essere sottratti al sangue (sodio o potassio), alle ossa e alle cartilagini (calcio) o ai muscoli (magnesio), dove sono necessari. Se il sovraccarico di acido oltrepassa la capacità sanguigna di bilanciarlo, l'acido in eccesso viene scaricato nei tessuti come deposito.

Che cosa succede ai sistemi di drenaggio


Il sistema linfatico deve neutralizzare ciò che può, ma se esso è sovraccarico e i suoi vasi non drenano correttamente, l'acido si accumula nel tessuto connettivo. Inoltre, per la linfa liberare i tessuti dall'acido significa, in pratica, riscaricarlo nel sangue. In tal modo si innesca un circolo vizioso di prelevamento ancora maggiore di minerali alcalini, con ulteriore sovraccarico degli organi di filtro, che sono il fegato e i reni.

I più frequenti malesseri acuti o ricorrenti derivano o dalla mobilizzazione delle riserve di minerali alcalini nel tentativo di prevenire la distruzione delle cellule, oppure da tentativi urgenti di disintossicazione del corpo.

L'acidosi = eczemi, infiammazioni, polipi, cisti, calcoli, noduli, fibromi ecc.

Quando il corpo cerca di disfarsi degli acidi attraverso la pelle, si verificano eczemi, acne, foruncoli; oppure nel tessuto connettivo si verificano cefalee, crampi muscolari, dolori, edemi, infiammazioni, fino ad avere sintomi cronici, collegati con l'impossibilità di neutralizzare o eliminare gli acidi.

Quando i residui acidi si accumulano nel corpo ed entrano nel flusso sanguigno, il sistema circolatorio cercherà di liberarsene sotto forma gassosa attraverso i polmoni, o liquida attraverso i reni. Se ci sono troppi rifiuti acidi da gestire, essi si depositano negli organi (cuore, pancreas, fegato, intestino) o nei tessuti grassi, formando polipi, cisti, calcoli acidi, noduli, fibromi, ritenzione idrica, tumori; questo processo di demolizione e smaltimento dei residui acidi è l'invecchiamento, che conduce alla fine alle malattie degenerative e ai tumori.

Il valore pH

Il pH in medicina è l'unità di misura attraverso la quale si determina l'acidità, la neutralità e l'alcalinità di un liquido organico. Valori di pH pari a 7 corrispondono alla neutralità, valori inferiori a 7 indicano acidità e valori superiori a 7 indicano alcalinità/basicità.

Per la nostra salute, l'equilibrio tra sostanze acide ed alcaline, ambedue necessarie per la regolazione metabolica, rappresenta un fattore fondamentale: questo fatto viene troppo spesso sottovalutato. Tra l'altro, dal grado di acidosi tissutale dipende spesso l'efficacia e la produzione di ormoni ed enzimi (cioè prodotti dall'organismo stesso).

L'acidosi tissutale rappresenta la causa fondamentale della maggior parte di disturbi legati alla vita moderna, alle ossa, alle articolazioni, ai tendini ed ai problemi di ernia al disco.

Solo con un valore pH del sangue tra 7,35 e 7,45 il nostro corpo può essere sano e vitale. Naturalmente, l'organismo dispone del cosiddetto sistema cuscinetto per trattenere le "ondate acide" ed evitare che avvengano alterazioni importanti dei valori del pH ematico. Affinché funzioni il sistema cuscinetto, l'organismo rilascia sostanze minerali alcaline per neutralizzare gli acidi. Le nostre abitudini alimentari causano tuttavia un'acidosi permanente che determina, nel tempo, l'esaurimento delle riserve di minerali e l'inefficienza del sistema cuscinetto. In questo modo gli acidi eccedenti non possono più essere neutralizzati e, depositandosi nei tessuti, provocano una serie di sintomi non peculiari, come ad esempio:

apparato gastro-enterico: pirosi e iper-acidità gastrica, sensazione di pienezza, dispepsia, flatulenza, sonnolenza postprandiale;
cute: seborrea, eczemi, eruzioni cutanee, micosi, perdita dei capelli, debolezza delle unghie, pruriti ;
sistema nervoso: palpitazioni, ansia, cefalea irritazione, nervosismo, astenia, cefalee;
apparato osteo-articolare: dolori muscolo-scheletrici, infiammazioni (artriti), osteoporosi;
sistema endocrino: disfunzioni tiroidee, alterazioni della tolleranza glucidica, irregolarità mestruali.

Le cause primarie dell'acidosi tissutale sono da ricercarsi nella dieta e negli altri fattori citati qui di seguito.

Eccesso di alimenti acidificanti, cioè un'alimentazione scorretta, basata su alimenti che richiedono una trasformazione a base acida da parte del corpo. Per orientarsi nella scelta degli alimenti, il senso del gusto non è adatto perché divengono sostanze acide proprio gli alimenti che non hanno un gusto acido quali ad esempio i formaggi, i dolciumi, la pasta o la carne;

Come verificare il livello del pH delle urine


Il metodo più tradizionale e semplice per valutare il pH delle urine consiste nell'immergere una cartina al tornasole in un campione di urine fresche. In pratica si utilizza una strisciolina di carta contenente un colorante di origine naturale, che gli conferisce la capacità di virare dal verdino (a pH neutro) alle varie tonalità del rosso (in ambiente acido, pH < 4,4) e del blu (ambiente basico, pH > 8,0). La cartina al tornasole rappresenta quindi un ottimo indicatore di pH, che viene stabilito confrontando la colorazione ottenuta con la relativa scala cromatica di riferimento.

In campo medico, il pH urinario viene monitorato allo scopo di valutare l'esistenza di disordini sistemici di tipo acido/base, di origine metabolica o respiratoria. Inoltre, è importante nel monitoraggio di tutti quei pazienti che per determinate ragioni devono mantenere uno specifico pH delle proprie urine. E' il caso, ad esempio, delle persone a rischio di calcoli renali , quando il pH urinario si discosta molto dal valore "ideale" (6.0/7.0 a seconda degli autori). Urine acide sono associate a calcoli di cistina, xantine ed acido urico, mentre in presenza di urine basiche aumenta il rischio di concrezioni renali di fosfato di calcio, calcio carbonato, magnesio fosfato ecc. I calcoli di ossalato di calcio si sviluppano maggiormente in ambienti urinari neutri o alcalini.

Quali i consigli

Quando si rileva uno stato di acidosi tissutale é sempre necessario modificare il proprio stile di vita.
Integrare l'alimentazione con prodotti specifici a base di sali minerali alcalinizzanti.
Assumere quotidianamente liquidi, acqua o tisane, nella misura di almeno 1-1,5 litri limitando il consumo di caffè, tè ed alcolici.
Migliorare l'apporto di ossigeno attraverso una giusta e regolare attività fisica (ad esempio una semplice passeggiata o camminata nei boschi) che permetta di migliorare l'apporto di ossigeno e favorire il rilascio di acido carbonico sotto forma di anidride carbonica.
Evitare, per quanto possibile, situazioni stressanti.
Sottoporsi regolarmente a sedute in sauna (salvo controindicazioni mediche).
Aumentare l'assunzione di alimenti alcalinizzanti.

ACQUA & FARMA ALCALINO E IDROGENO

Il sangue è in grado di neutralizzare quantità definite di scorie metaboliche acide. Quando queste aumentano, esse devono essere neutralizzate in altro modo. I minerali alcalinizzanti come potassio, calcio e magnesio, e i sistemi tampone del nostro corpo provvedono a questa funzione, mantenl'equilibrio acido-base nell'organismo. ksQuando, pur con tutti gli accorgiment rs fis. gici, le quantità di scorie metaboliche acide superano quelle che il nostro organismo è in grado di eliminare, insorge l'acidosi, ovvero un sovraccarico di sostanze acide "parcheggiate" in alcuni tessuti, aree di riserva, in attesa di neutralizzazione e smaltimento. Dove si accumulano gli acidi, si ostruiscono i capillari ed ecco che nelle donne si ha quell'odiato effetto buccia d'arancia sulle cosce e sui fianchi e l'uomo mette su pancia.
ACQUA & FARMA ci permette di sbarazzarci di tutti i prodotti scarto del nostro corpo: tali prodotti sono acidi e solo ciò che è alcalino può attaccarli. L'eccesso di peso è un eccesso di acidi grassi nel corpo. L'acqua alcalina che produce Acqua & Farma con elevato ph oovero negativa. Il valore di ORP dell'acqua alcalina arriva fino a -500/-700 mV. Un tale valore di ORP significa che la molecola di Acqua & Farma è molto più semplice e leggera e quindi più assorbibile dall'organismo: più idratante, più drenante...
Oggi noi vogliamo tutto, e subito, siamo impazienti: magri, giovani e belli nel minor tempo possibile.L'errore è quindi alla base, nel modo di pensare: dobbiamo capire che dietro a molti problemi di salute, al processo di invecchiamento, a volte un po' troppo veloce, e alla forma fisica appesantita c'è una condizione di acidosi cronica.
Una volta che si è compreso questo, ACQUA & FARMA "fa pulizia" nel nostro corpo; sarà una soluzione efficace e duratura i risultati sono più sicuri e duraturi.
ACQUA & FARMA alcalino arricchita di idrogeno diatomico molecolare.

L'acqua nutre e idrata il nostro organismo. L'Acqua dà la vita, ma cosa potrebbe essere se potesse anche migliorare la qualità della tua vita L'Idrogeno è l'atomo più piccolo degli elementi. L'idrogeno assunto dal nostro organismo, secondo centinaia di studi scientifici, può fornire numerosi benefici. L'Idrogeno può essere inalato, creato per reazione chimica e da adesso anche generato nella sua forma reattiva nell'acqua.

La Nuova Forza Diatomica

ACQUA & FARMA DIAMANTE è stato concepito per produrre nel modo più sicuro possibile altissimi livelli di acqua ricca di idrogeno e alacalinità Utilizzando un sistema unico al mondo a scambio tra alcalinità e idrogeno diatomico molecolare il nostro sistema e il più performante di qualsiasi sistema filtrante al mondo Semplicemente aprendo un rubinetto utilizzerai l'ultima tecnologia di purificazione dell'acqua assieme ai benefici dell'idrogeno diatomico. Le potenti capacità antiossidanti dell'idrogeno supporteranno il tuo organismo al meglio e gli:a ir n o il massimo delle performance.

Lasciaci cambiare il modo tradizionale per come vedi l'acqua.

Idrogeno - un Atomo di Enorme Potere

La Scienza ha scoperto il potere dell'idrogeno diatomico e i suoi effetti potenziali sulla salute ed il benessere.

E noi lo abbiamo introdotto nei nostri sistemi

L'Idrogeno ha capacità antiossidanti straordinarie. L'Idrogeno diatomico si separa facilmente in due atomi che sono estremamente abili a legarsi con i radicali liberi creati dall'ossidazione e dallo stress ossidativo e possono neutralizzarli in maniera efficace. Essendo il più piccolo tra gli atomi , l'Idrogeno è capace di penetrare in qualsiasi parte del corpo, perfino attraverso le barriere sanguigne del cervello. Perchè è così importante? Permette all'idrogeno di neutralizzare i radicali liberi in zone dove la maggior parte dei antiossidanti non possono arrivare.

Sono stati pubblicati oltre 600 studi scientifici dettagliati sui benefici dell'Idrogeno diatonico, che svariano dalle sue superbe capacità antiossidanti alle sorprendenti abilità di aumentare energia e ridurre i tempi di recupero dopo l'esercizio fisico.

IDROGENO MOLECOLARE DI ACQUA & FARMA DIAMOND
L'acqua è il solvente universale. Può esistere come solido, liquido o gas. È necessaria per le funzioni vitali e sostiene la vita stessa.
L'acqua è un fluido che dona la vita ed è sempre stata al centro della creazione.
La sua presenza sostiene la vita e la sua assenza porta la morte.
L'acqua nel suo stato liquido è la condizione necessaria per l'abitabilità sul nostro pianeta.
L'importanza dell'acqua è ben nota.
Ovviamente, la vita non esisterebbe senza di essa. Infatti l'acqua è praticamente il nutriente più importante per la nostra salute. Possiamo stare senza cibo per un mese, ma solo tre giorni senza acqua potrebbe essere fatale.
L'acqua è utilizzata per il mantenimento della temperatura corporea, per l'assorbimento delle sostanze nutritive e in molti altri processi cellulari, tra cui la catalasi enzimatica. Un ottimale idratazione del corpo è importante per un'ottimale idratazione cellulare e per il buon funzionamento della cellula stessa (comunicazione, segnalazione, metabolismo cellulare, espressione dei geni, ecc.)

Quanto è importante l'idratazione?

Un'idratazione ottimale è indispensabile per la salute generale e la longevità. L'ondata di calore del 2003 in Europa ha causato 50.000 morti. La maggioranza di questi decessi sono stati attribuiti principalmente alla disidratazione. Infatti, la disidratazione è una delle cause principali per il ricovero di molti anziani e per molti di loro si traduce spesso in causa di morte.
La disidratazione è collegata anche alle infezioni, e, se trascurata, può portare ad un tasso di mortalità superiore al 50%. Lo sapevate che perdere semplicemente 1'1-2% del peso corporeo in acqua ostacola in modo significativo le prestazioni atletiche, ma anche quelle cognitive?

La molecola dell'acqua forma un angolo di 104,45°. Questo perché le due coppie di elettroni dell'atomo di ossigeno (punti neri in figura) hanno una repulsione elettrica che spinge i due atomi di idrogeno più vicini. Dato che l'ossigeno ha questi elettroni, ha un'alta elettronegatività, che gli conferisce una parziale carica negativa. Gli atomi di idrogeno hanno invece una parziale carica positiva. Questo rende l'acqua una molecola polare, conferendole proprietà chimiche importanti ed uniche nella sua azione capillare, come solvente, ecc.

Acqua: liquido o gas pesante?

L'acqua ha una massa di soli 18 grammi/mole, che è molto leggera, ma è ancora un liquido, non un gas. Prendiamo, ad esempio, l'elemento Radon: si tratta di un gas nobile, la sua massa molecolare è di 222 grammi/mole. Pesa oltre 12 volte, ma rimane un gas, mentre l'acqua pesa molto di meno ed è un liquido a temperatura ambiente. Questo a causa del legame idrogeno.
La ricerca di un metodo semplice per evitare tutti questi disturbi e, in breve, per fermare il processo di invecchiamento fino a invertirlo verso la giovinezza, non è un concetto nuovo.

Questa idea sembra essere prevalente in tutta la storia dell'umanità, tra cui gli scritti di Erodoto sulla Fontana della Giovinezza.

Più ricerche vengono fatte sull'Idrogeno Molecolare e più evidenti appaiono le sue proprietà come Fontana della Giovinezza.

Nel 2010 un articolo sull'Idrogeno molecolare pubblicato in "Free Radical Research" (Rivista ufficiale della Società per la Ricerca sui Radicali Liberi) ha dichiarato:

"Non è esagerato affermare che l'impatto dell'idrogeno molecolare nella medicina terapeutica e preventiva potrebbe essere enorme per il futuro."

Dopo questo articolo recensito su questa prestigiosa rivista, oltre 200 articoli sono stati pubblicati a conferma di tale dichiarazione.

Attualmente sono stati studiati circa 80 differenti tipi di patologie in cui l'idrogeno molecolare sembra esercitare un effetto benefico (comprese quelle menzionate sopra).

IDROGENO MOLECOLARE DI ACQUA E FARMA DIAMOND

Le proprietà medicinali dell'Idrogeno Molecolare sembrano essere conclamate fin dal 1798.

Molti anni dopo, nel 1975, i dipartimenti di Biologia e Chimica presso la prestigiosa Baylor University e Texas A&M hanno pubblicato nella prestigiosa rivista scientifica SCIENCE un ampio articolo sul potenziale utilizzo di idrogeno molecolare in medicina.

Tuttavia, ciò è stato poco considerato fino al 2007, quando è stato pubblicato un articolo sulla rivista NATURE MEDICINE, che ha mostrato elettive proprietà antiossidanti e l'attività antiapoptotica (che contrasta la morte cellulare) dell'idrogeno molecolare, tanto che il campo biomedico ha dimostrato forte interesse per il potenziale terapeutico dell'idrogeno.

Prima del 2007 sono stati pubblicati solamente 50 articoli riguardanti l'idrogeno come gas medicale, rispetto agli oltre 300 articoli negli ultimi sette anni.

ECCO PERCHE FUNZIONA ACQUA & FARMA DIAMOND

L'idrogeno molecolare è il più piccolo elemento e la molecola più leggera che esista.
Ci sono tre proprietà principali che spiegano gli effetti terapeutici dell'Idrogeno.
1. L'idrogeno molecolare può facilmente diffondersi nei compartimenti subcellulari e pulire i radicali dell'ossigeno citotossici, proteggendo dallo stress ossidativo il DNA, l'RNA e le proteine.
2. L'idrogeno molecolare innesca anche l'attivazione o la sovraregolazione di enzimi antiossidanti supplementari (ad esempio: glutatione, superossido dismutasi, catalasi, ecc.) e/o proteine citoprotettive del corpo.
3. L'idrogeno molecolare può essere una nuova molecola di segnalazione, che può condizionare la segnalazione cellulare, il metabolismo cellulare e l'espressione dei geni (genetica). Questo gli conferisce gli effetti anti-infiammatori, anti-allergici e anti-apoptotici (cioè, contro la morte cellulare).

Idrogeno: l'elisir della vita, fin dall'inizio dei tempi

L'idrogeno ha una storia molto interessante. È il padre di tutti gli elementi dell'Universo e, con l'Ossigeno, è stato il responsabile artefice dell'evoluzione della vita sia nei procarioti che negli eucarioti.

È la concentrazione di ossigeno e idrogeno che fornisce l'equilibrio perfetto tra ossidazione e riduzione, che sono reazioni vitali per l'esistenza stessa.

Non ci sorprende che questo intimo rapporto tra ossigeno e idrogeno è rimasto tale anche per gli organismi superiori, come piante, animali, ma anche per gli esseri umani stessi.

Tuttavia, fino a poco tempo fa la ricerca la ricerca si è concentrata solo sull'importanza e la tossicità dell'ossigeno, non riconoscendo in tutto questo il ruolo dell'idrogeno, che annulla la tossicità dell'ossigeno; praticamente ci si è focalizzati solo su un aspetto di questo tipo di relazione Yin / Yang.

Oggi si sta lavorando attivamente nello scoprire i meconismi molecolari effettivi e le funzioni del gas idrogeno. Tutto ciò per dimostrare pienamente il ruolo dell'idrogeno molecolare come l'Elisir della vita e, quando disciolto in acqua, la Fontana della giovinezza.

SAPEVATE CHE

L'idrogeno è l'elemento più semplice e leggero che in chimica è identificato con il simbolo H.
In condizioni normali esiste nella sua forma biatomica come gas idrogeno molecolare.
Nella sua forma atomica è molto raro ed ha un elettrone spaiato, quindi in realtà si tratta di un RADICALE LIBERO. Ma quando generiamo idrogeno atomico attraverso il processo di elettrolisi, l'idrogeno reagisce prontamente con un altro atomo di idrogeno per formare idrogeno molecolare STABILE. In altre parole, due atomi di idrogeno si legano insieme in modo covalente e formano una molecola.

Questa è la forma di idrogeno che è stato dimostrato esercitare una vasta gamma di effetti terapeutici.

Le sue dimensioni ESTREMAMENTE PICCOLE, unite alla sua alta solubilità lipidica, permette di raggiungere facilmente gli strati subcellulari dei mitocondri, stimolando la produzione endogena di enzimi ANTIOSSIDANTI: glutatione, superossido dismutasi, catalasi e altre proteine citoprotettive del nostro corpo.

Il modo più semplice e sicuro per avere a disposizione ogni giorno acqua ricca di idrogeno molecolare è investire in un generatore continuo di acqua alcalina ridotta, da collegare al proprio rubinetto di casa.

IDROGENO MOLECOLARE DI ACQUA & FARMA DIAMOND

Il nostro sistema di trattamento acqua alcalino in accoppiata con idrogeno diatomico BLACK DIAMOND arricchisce l'acqua di elementi come calcio, magnesio, potassio in forma ionizzata. L'acqua ionizzata con calcio attivo è caratterizzata da piccole molecole, con potenziale di ossido riduzione negativo (ORP), PH alcalino, alto potere solvente di diffusione ed eccezionale potere depurativo. Maestro antiossidante — idrogeno diatomic che viene erogato da BLACK DIAMOND è l'elemento più piccolo e leggero in modo che la molecola diffonde facilmente in compartimenti subcellulari neutralizzanti pericoloso radicali liberi dell'ossigeno e così protegge il DNA e RNA da stress ossidativo.

L'idrogeno diatomico di BLACK DIAMOND attiva enzimi potenti del corpo H2 innesca l'attivazione di enzimi antiossidanti come glutatione e altre proteine per la protezione delle cellule.

Lo studio suggerisce un beneficio terapeutico di BLACK DIAMOND (dimolecular idrogeno) in più di 130 modelli di malattia — 350 articoli scientifici peer-reviewed indicano questo fatto. Acqua potabile satura BLACK DIAMOND ha prodotto la maggior parte dei benefici osservati. BLACK DIAMOND idrogeno dimolecular può alterare il metabolismo cellulare favorevolmente, di segnalazione cellulari e di Gene Expression

La nostra ricerca BLACK DIAMOND agisce nel migliorare le funzioni di segnalazione cellulari e fornisce effetti anti-infiammatori, anti-allergico e anti-apoptotica (anti morte cellulare ).

H2DIAMOND e Viva — l'idrogeno molecolare più potente e collaudata nei nostri sistemi Acqua & Farma

Il nostro Carbon block attivo granulare polipropilene

Carbone attivo granulare prodotto tramite attivazione fisica di materia prima selezionata di origine minerale. Particolarmente efficace per la rimozione di inquinanti organici, coloranti, pesticidi, solventi clorurati ed aromatici, fenoli, tannini, cloro derivati e composti che causano cattivi odori e sapori nelle acque potabili. Idoneo per la purificazione di acque destinate al consumo umano, la depurazione di acque reflue, di processo e dei condensati. Conforme allo standard UNI ISO EN 12915. Può essere riattivato termicamente una volta esaurita la propria capacita assorbente con aggiunta di serie pre filtraggio Cartucce FA filo avvolto di polipropilene per sedimenti.

La moderna tecnologia di ACQUA & FARMA DIAMOND permette oggi di poter produrre un'acqua purissima, leggera, alcalina e idrogeno ricca di calcio e magnesio, potassio e sali minerali idonei per l'organismo.

Un'acqua pura con pH elevato è coadiuvante naturale contro diabete, colesterolo, pressione alta, artereo sclerosi , disturbi cardiaci, calcoli, problemi renali, tumori, mal di testa, obesità, sovrappeso, cellulite, osteoporosi, artrite, tendiniti, stitichezza, diarrea cronica, gonfiore addominale, emorroidi, allergie, reflusso acido, nausea, crampi, gotta, insonnia, stress, funghi, ictus, miopia

IDROGENO MOLECOLARE DI ACQUA & FARMA DIAMOND ELISIR DELLA VITA E GIOVINEZZA

Gli importanti e terapeutici effetti del gas Idrogeno Molecolare Biatomico (H2) stanno venendo sempre più alla ribalta nell'ambito della ricerca scientifica. Gli esseri umani stanno combattendo la battaglia contro moltissime patologie: malattie cardiovascolari, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, demenza, diabete, osteoporosi, infiammazione cronica, ipertensione, iperlipidemia e molte altre.
 


Poiché l'atomo di ossigeno ha una parziale carica negativa e gli atomi di idrogeno una parziale carica positiva, due molecole di acqua adiacenti si attraggono. Questa è un'interazione elettromagnetica di attrazione tra molecole polari.
Ogni molecola d'acqua può legarsi con un legame idrogeno con un massimo di quattro molecole d'acqua, come possiamo vedere nella figura. Questi legami sono deboli, per cui si riorganizzano molto velocemente nel tempo con altre molecole d'acqua. Questo fa si che l'acqua si strutturi in cluster d'acqua stabili.

Il legame idrogeno delle molecole d'acqua è anche responsabile, nella ionizzazione dell'acqua, della formazione di Idrossido (OH-) e idronio (H3O+): 2 H2O = H3O+ + OH-

Questo rende anfotera l'acqua; essa può essere un acido o una base. Come si vede nello schema qui in basso, una molecola d'acqua può estrarre l'idrogeno da un'altra molecola d'acqua, che si traduce in due specie ioniche.


Questo è ciò che è responsabile per il pH dell'acqua: la concentrazione logaritmica negativa della specie H3O+

Acqua: Ossigeno + Idrogeno = Vita

È interessante notare che l'acqua, che è essenziale per la vita, è formata dalla combinazione di Ossigeno (un potente ossidante, ma essenziale per la vita) e Idrogeno (un potente riducente, essenziale per la vita). aeMa. Comprendiamo come l'Idrogeno molecolare abbia un potenziale terapeutico potente.

Metodi di somministrazione

Ci sono diversi metodi per assumere il gas Idrogeno Molecolare (H2):
- inalazione del gas H2
- iniezione di una soluzione salina ricca di H2
- gocce di soluzione fisiologica ricca di H2 da mettere negli occhi
- fare un bagno in acqua ricca di H2
- aumentare la produzione di H2
da parte dei batteri intestinali
- applicazione topica
- ingestione orale di compresse che producono H2
- bevendo semplicemente acqua ricca di H2

Qual è il metodo migliore ?

Ognuno di questi metodi ha un effetto terapeutico; l'approccio più semplice e spesso anche più efficace è quello di bere semplicemente acqua ricca di idrogeno molecolare (H2).
In uno studio su ratti affetti da Parkinson si è visto che è stato più efficace bere acqua ricca di H2, piuttosto che inalare gas H2 o aumentarne la produzione intestinale tramite l'assunzione di lattulosio. Forse perché l'inalazione di gas H2 e la produzione dello stesso a livello intestinale ad opera di batteri fornisce un apporto continuo di H2 (permettendo di raggiungere l'omeostasi), mentre bere acqua contenente H2 fornisce un apporto intermittente. In effetti questo studio ha dimostrato che l'inalazione intermittente di H2 era in questo modo più efficace. Un altro motivo per cui è importante bere acqua con H2 è perché essa facilita la produzione gastrica di grelina, mediata dall'attivazione dei recettori adrenergici beta-1. Per cui i pareri sono più favorevoli all'assunzione di acqua ricca di H2 , che oltre ad essere più semplice come metodo, è anche spesso più efficace.

IDROGENO MOLECOLARE DI ACQUA & FARMA DIAMOND

I nostri sistemi d'acqua producono alcalinità e idrogeno (H2) per mezzo di un filtraggio unico e non per elettrolisi Alcuni tipi di unità di elettrolisi sono progettati per produrre acqua satura (1,6 ppm) o addirittura supersatura (2-3 ppm) di idrogeno molecolare. Acqua & Farma DIAMOND producone acqua alcalina e idrogeno pH 10,8 ottenendo un livello di saturazione di H2(1,6 ppm). Ma la maggior parte delle macchine in commercio producono solo un livello di saturazione pari al 6% (0,1 ppm) ad un pH di 7,5. ) Facendo scorrere l'acqua molto lentamente, questé-macchine possono a volte anche aumentare la concentrazione di idrogeno molecolare, ma il pH risultante risulta poi essere al di sopra di 9,5 , il che rende l'acqua non bevibile. La capacità di produrre alte concentrazioni di idrogeno molecolare ad un pH di 10,8 è il parametro più importante per valutare quali di queste macchine è la migliore. Purtroppo la maggior parte delle aziende che producono ionizzatori d'acqua non solo non conoscono la concentrazione di H2 che le loro macchine producono, ma ignorano pure il fatto che è proprio la concentrazione di H2 che costituisce la peculiarità più importante dell'acqua, di cui l'ORP è solo indicativo della possibile presenza di H2 e non costituisce la misura della concentrazione effettiva dell'idrogeno molecolare stesso. Il gas Idrogeno ha dimostrato di avere un effetto terapeutico su oltre 70 patologie. Ma che cos'è l'idrogeno ? L'idrogeno è l'elemento più leggero e più semplice che esista, con il simbolo H. Si compone di un solo elettrone e di un solo protone e, in condizioni normali, esiste principalmente nella sua forma biatomica come gas idrogeno molecolare (H2). È incolore, inodore e insapore. È il costitutivo essenziale del nostro attuale modello cosmologico che ha dato origine alla vita.

Forme di idrogeno


IDROGENO ATOMICO
Un singolo atomo di idrogeno (H) ha un elettrone spaiato. È quindi un radicale libero, ed è il motivo per cui l'idrogeno atomico si trova raramente in questa forma. Quando l'idrogeno atomico viene prodotto tramite elettrolisi, reagisce velocemente con un altro atomo di idrogeno per formare idrogeno molecolare stabile. L'idrogeno atomico è stato anche definito "idrogeno attivo", ma la sua esistenza stabile in soluzioni acquose rimane da dimostrare. Il termine "idrogeno attivo" non è un termine corretto scientificamente e viene spesso usato in maniera del tutto pseudoscientifica.

IDROGENO MOLECOLARE

Il gas idrogeno molecolare, o H2, è la forma principale in cui si trova l'idrogeno. In altre parole, due atomi di idrogeno (H) si legano insieme in modo covalente (un tipo di legame chimico). Siccome abbiamo due atomi di idrogeno, viene appunto denominato idrogeno biatomico. Poiché i 2 atomi di idrogeno sono legati insieme in modo covalente, formano una molecola; per cui H2 è indicato anche come idrogeno molecolare. Possiamo fare riferimento ad esso anche come gas idrogeno molecolare biatomico (H2). Ed è questa forma di idrogeno che ha dimostrato di esercitare una vasta gamma di effetti terapeutici. Le sue dimensioni ridotte e l'alta solubilità lipidica gli permette di diffondersi facilmente nei compartimenti subcellulari dei mitocondri e in altri posti.

IDRURO: ANIONE IDROGENO NEGATIVO
L'idruro è un atomo di idrogeno che ha un elettrone in più, il che lo rende uno ione negativo (H-). Poiché l'atomo di idrogeno ha ricevuto un elettrone supplementare, non è più radicale libero. Tuttavia, non è molto stabile, in quanto in questa forma è una base molto forte. Come tale, reagisce con l'acqua per produrre gas idrogeno molecolare e idrossido.

IONE IDROGENO CARICATO POSITIVAMENTE, O PROTONE

Uno ione idrogeno con carica positiva (H+) è conosciuto anche come protone. Poiché l'atomo di idrogeno ha un solo elettrone e un solo protone, se perde il suo elettrone rimane un semplice protone. Lo ione idrogeno (H+) è il responsabile del pH dell'acqua (acida o alcalina). L'acqua infatti si dissocia per formare protoni (H+) e idrossidi (OH-). Cioè: H2O = H+ + OH- Questo processo è chiamato ionizzazione dell'acqua.

Il pH è il logaritmo negativo della concentrazione degli ioni idrogeno (H+)

Tyler LeBaron
(Fondatore dell'istituto di ricerca sull'Idrogeno Molecolare)


Tyler LeBaron dell'Istituto di ricerca sull'idrogeno molecolare. Ha una laurea in biochimica e attualmente insegna fisiologia all'università. Ha iniziato le ricerche sugli effetti terapeutici dell'idrogeno molecolare sindal 2009, trascorrendo parte del tempo presso l'università di Nagoya in Giappone.

Perché è cosi appassionato dell'idrogeno molecolare ?
Se tu fossi interessato alla salute, al benessere, alla longevità, ai rimedi naturali, a migliori prestazioni, allora avresti motivo di essere appassionato/a come me all'idrogeno. La percentuale di malattie cardiovascolari, diabete, obesità e molti disordini neurologici, sono in continuo aumento. La ricerca biomedica sul gas idrogeno sembra avere veramente un risvolto interessante nelle applicazioni terapeutiche. Ci sono moltistudi verificati e più di 300 articoli scientifici revisionati sui benefici dell'idrogeno, alcuni dei quali pubblicati sulle riviste più prestigiose come NATURE e SCIENCE. Ora che gli effetti positivi dell'idrogeno sono stati confermati su diversi tipi di malattie, gli scienziati sono molto entusiasti dell'impatto di tale elemento nel trattamento e prevenzione di molte patologie.

Ci sono tre semplici ragioni per cui l'idrogeno è di aiuto:

(1) L'idrogeno molecolare può convertire i radicali liberi tossici in acqua. È la molecola più piccola, persino più piccola dell'ossigeno, e può penetrare facilmente e velocemente nelle cellule e nel mitocondrio meglio di ogni altro antiossidante.
(2) L'idrogeno molecolare nel nostro corpo provoca un aumento dei fattori antiossidanti endogeni.
(3) L'idrogeno molecolare esercita un effetto benefico sulla segnalazione cellulare, sul metabolismo cellulare e sull'espressione genetica, producendo effetti anti- infiammatori, anti-allergici e anti-obesità.

L'interesse per la ricerca e la tecnologia relative all'idrogeno nell'ambito della salute e del benessere sta crescendo in modo esponenziale. Invito anche te a divenire parte di questo movimento dedicato all'idrogeno. un'accurata diffusione nel mondo della scienza e della tecnologia relativa all'idrogeno. Tratta molti aspetti importanti della molecola di idrogeno e smaschera un'enorme quantità di pseudo-scienza e campagne pubblicitarie che inducono facilmente in errore le masse. Noterete che tutti gli articoli fanno riferimento a importanti studi scientifici e non sono la semplice opinione di una persona.

SE NON LA BEVI PERCHE' LA MANGI?

La bollitura non elimina gli inquinanti presenti nell'acqua. Sempre più persone, almeno otto su dieci, evitano di bere l'acqua potabile che esce dai loro rubinetti. Queste persone sanno bene che la loro acqua è inquinata da numerose sostanze, alcune delle quali sono addirittura tossiche o cancerogene, e non gli interessa più di tanto sapere che questo inquinamento. contenuto nei limiti stabiliti dalla legge. Spesso l'acqua dei rubinetto presenta odori e sapori cosi sgradevoli da giustificare il rifiuto a berla; alcune volte è talmente dura, cioè calcarea, do renderla veramente indigesta; altre volte contiene della sabbiolina e dei pezzettini di ruggine che disturbano il palato.
Comunque sia, tutte le persone che bevono acqua in bottiglia lo fanno perché non si fidano di quella che esce dal loro rubinetto. Poi però, stranamente e paradossalmente, tutte queste persone continuano ad utilizzare l'acqua dei rubinetto per cucinare i cibi, per fare il tè e il caffè o addirittura per preparare le delicate pappe ai loro bambini. Queste persone pensano di essere ai sicuro soltanto per il fatto che l'acqua utilizzata per cucinare viene fatta bollire, eliminando cosi qualsiasi rischio per la salute. Questo è vero per quanto riguarda eventuali microorganismi presenti nell'acqua, ma è assolutamente falso per quanto riguarda le sostanze in soluzione che con la bollitura vengono addirittura rese più concentrate e quindi più pericolose. è risaputo che la bollitura non elimina gli inquinanti presenti nell'acqua, e se ci fosse bisogno di una conferma basterà ricordare come viene prodotta l'acqua distillata, l'unica acqua che non contiene assolutamente alcuna sostanza in soluzione. L'acqua distillata si ottiene per raffreddamento del vapore prodotto con la bollitura, il che conferma che tutte le sostanze che l'acqua conteneva sono rimaste...nell'acqua che non è evaporata. Non solo, i cibi cotti nell'acqua inquinata assorbono gli inquinanti che essa contiene proprio come assorbe il sale da cucina (cloruro di sodio) che aggiungiamo all'acqua quando cuociamo la pasta. E allora, per concludere, se non ci fidiamo dell'acqua di rubinetto e per questo non la beviamo, perché continuiamo a "mangiarlo"?

L'acqua che scorre dai rubinetti delle nostre abitazioni, pur essendo potabile, spesso ha un odore sgradevole, un sapore metallico o addirittura un colore non proprio invitante, nei casi più sporadici, questo ci induce quasi tutti a non bere l'acqua corrente e ad acquistare la minerale in bottiglia. L'acqua della rete idrica la utilizziamo però per tanti altri scopi; la usiamo per la pulizia dei corpo e per lavarci i denti, ingerendone inevitabilmente piccole quantità, la utilizziamo per lavare frutta e verdura, per la pulizia delle stoviglie e per cucinare. In molti pensano che non sia importante la qualità dell'acqua se questa è destinata alla cottura dei cibi, ma non è cosi! La temperatura di ebollizione dell'acqua è prossima ai 100 gradi e questo ci induce a credere che dopo una "cottura" l'acqua sia sterile; dal punto di vista batteriologico è vero, nei senso che la bollitura per un certo periodo elimina batteri e microorganismi, ma non elimina gli agenti inquinanti che potrebbero trovarsi disciolti nell'acqua della nostra rete idrica. Analogamente l'acqua non è depurata dai metalli pesanti e bisogna sempre fare i conti con il calcare; quante volte dopo aver fatto bollire l'acqua in una pentola troviamo l'interno dei recipiente ricoperto da una patina bianca? Sicuramente spesso e questo è l'indice di un'acqua molto dura, cioè ricca di calcare. Di certo non possiamo cucinare utilizzando l'acqua minerale in bottiglia, sarebbe, oltre che scomodo, certamente antieconomico, una soluzione che risolve radicalmente questo problema è l'installazione di ACQUA&FARMA riusciamo ad erogare un'acqua pura e di ottima qualità, azzerando la carica batterica ed eliminando tutto quanto di nocivo può esservi disciolto .Scegliere di installare ACQUA&FARMA il più efficiente ai mondo si rivela vantaggioso per la salute sia dalla prima infanzia e terza età inoltre genera un risparmio per l'economia domestica, visto che con ACQUA&FARMA bevi e cucini in totale tranquillità con la sicurezza di un'acqua perfetta e pulita.



Le apparecchiature ACQUA & FARMA sono state concepite e costruite secondo quando dettato dal Ministero della Salute con: Decreto 6 aprile 2004, n. 174, Regolamento concernente i materiali e gli oggetti che possono essere utilizzati negli impianti fissi di trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano.
Decreto 7 febbraio 2012, n. 25, Disposizioni tecniche concernenti apparecchiature finalizzate al trattamento dell'acqua destinata al consumo umano. Per questo motivo ogni impianto ACQUA & FARMA è in grado di soddisfare la richiesta di sicurezza per il tuo bambino. I nostri impianti conformi a quanto stabilito dal Ministero della Salute con il Decreto 6 aprile 2004, n. 174 e quanto previsto dal Decreto 7 febbraio 2012, n. 25.